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La radura - Il luogo dove le cose vengono all'essere
Stavo raccontando la storia del 3x e del 34.
'...e mi si sono rizzati i capelli in testa.' 'Quali capelli?' Cattivo. Solo perchè li ho tagliati corti corti corti. Nel nostro gruppo di amici, abbiamo scoperto che le donne parlano di vestiti. Gli uomini, di Star Trek.
Per quanto concerne il titolo, esso diverrà chiaro dopo la visione delle seguenti foto, fatte durante l'allegra cena di ieri sera. Qui si vede che fine abbiano fatto gli affettati -nel giro di pochi minuti, peraltro: ![]() Adesso immaginate cosa è rimasto del beveraggio e della fiorentina: ![]() Era rimasta un po' di birra, nella caraffa, alla fine della serata. Però spiaceva lasciarla lì.Indovinate chi ha avuto l'ingrato compito di bersela a vetro? Se non lo fate per lavoro, fate in modo che non si diffonda la voce che siete bravi a usare il computer -voce che, tra l'altro, nel mio caso, è pure falsa.
Potreste ritrovarvi a passare i sabati pomeriggio a installare versioni craccate di Windows sui computer altrui. E, chi ci ha provato, sa quanto sia noioso. Sono al bar, e ho appena preparato un caffè a un cliente. Che mi fa:
'E' molto più buono di quello che mi hanno fatto oggi! O è la macchina, che è rimasta accesa tutto il giorno, o è merito tuo!' Eh. Sicuramente è la seconda che hai detto. Vediamo chi becca questa:
'La missione della ventunesima strada.' Aveva davanti '3x'. Gli avevo appena spiegato che, se tra un numero e una lettera non c'era scritto niente, era come se ci fosse scritto il per (normalmente non mi esprimo così, nèh?).
'Adesso sostituisci 4 a x. Cosa ottieni?' Neanche nei miei incubi più perversi, mi sarei mai sognato la sua risposta. Lui disse: '34'. Ieri pomeriggio, sul presto, ho accompagnato la mamma da una sua amica. Ci eravamo messi d'accordo: se, prima delle cinque, mi avesse chiamato, sarei andato a prenderla per riaccompagnarla a casa; altrimenti, voleva dire che lei avrebbe trovato un passaggio (si sarebbe fatta accompagnare dal figlio dell'amica, n.d.B.), e io me ne sarei andato a dar ripetizioni (no, Cik: non sono quello da trenta euro l'ora).
Alle cinque meno un quarto, nessuna chiamata. Prendo armi e bagagli, e parto. Nel bel mezzo di un'equazione spuria, verso le cinque e mezza, squilla il cellulare. 'Dove sei?' 'A dar ripetizioni.' 'A che ora finisci?' 'Lo sai: alle sei e mezzo.' 'No, è troppo tardi; non puoi venirmi a prendere adesso?' Completo l'equazione in un batter d'occhio. 'Riguardala e fai le altre; torno tra venti minuti.' In tempo di record sono sotto casa della signora; naturalmente mia mamma è ancora su. Citofono. Con calma scende. 'Non vuoi salire a salutare?' 'Mamma, per favore.' Il tempo di fare quattro passi. 'Non vai a salutare il Marco?' (il figlio della signora, che lavora nella concessionaria -a essere più precisi, la concessionaria è sua- di fianco a casa). 'Mamma, per favore.' La riaccompagno a casa, e riparto per le ripetizioni, che allungo, per correttezza, di venti minuti. Telecom si è accorta che ho deciso di tagliare del tutto i ponti con lei.
Con tre mesi di ritardo. Questo vale per chi si sta per laureare -soprattutto per chi sta facendo una facoltà umanistica.
Se state parlando di eventi che precedono la cosituzione dello Stato d'Israele, non parlate di 'italiani di nazionalità ebrea'; qualcuno potrebbe rilevare l'incongruenza, e farvelo notare in sede di discussione di tesi. E ciò non è carino. E come ogni anno, a luglio, il giovane prof in erba, che ancora non è entrato a pieno diritto nelle varie, intricate graduatorie scolastiche, se ne va per le scuole a lasciare i suoi curricula. Rigorosamente tutti uguali: cambia solo il nome della scuola.
Il giovane prof in erba deve ricordare che: 1. non è un A.T.A.! Verrà scambiato da tutti per un esemplare del personale non docente, e verrà invitato a compilare moduli su moduli (quando basta la richiesta in carta libera). 2. deve stare attento al protocollo e alle variazioni di sede. Le scuole, se hanno una sede staccata, inspiegabilmente, cambiano, di anno in anno, la loro sede centrale, con la succursale. Il giovane prof va, quindi, in una scuola, a lasciare il curriculum. In questa scuola è presenta anche la sezione staccata di un'altra scuola, a cui però il prof non si rivolge, pensando: 'Vado direttamente alla sede centrale'. E, quando il giovane prof arriva a quella che lui pensa essere la sedie centrale, lo rimandano indietro alla sede staccata, dicendogli: 'Quella adesso è la sede centrale, va lì, così se lo fa protocollare'. A prenderlo loro, mandarselo per posta interna e protocollarlo, non ci pensano nemmeno. 3. gli rideranno dietro. Magari non in faccia, magari celeranno i risolini dietro sorrisi stereotipati, ma i segretari e i bidelli gli rideranno dietro. Perchè loro sanno quale sia, in realtà, la probabilità del giovane prof di trovare un posto di lavoro nella loro scuola. |